Mitologia Induista

La mitologia induista immagina il cosmo come un ciclo immenso di creazione, preservazione e dissoluzione, attraversato da ere che nascono, si consumano e ritornano al silenzio. Gli dèi non governano un mondo stabile: intervengono in un ordine fragile, continuamente minacciato dall’erosione del Dharma, dal peso del tempo e dalle forze che emergono durante il Kali Yuga.

In questi racconti, il sacro non vive separato dal mondo. Sopravvive nei riti, nelle soglie custodite, nei poemi tramandati attraverso le ere e nei gesti ripetuti che permettono al cosmo di continuare il proprio ciclo anche durante la dissoluzione del Pralaya.