Mitologia Mesopotamica

Prima della Grecia e di Roma, le civiltà della Mesopotamia avevano già immaginato un universo governato da dèi, destino, guerre divine e forze primordiali. Tra il Tigri e l’Eufrate nacquero alcune delle più antiche città della storia umana — Uruk, Eridu, Babilonia — insieme ai miti che cercavano di spiegare il caos del mondo, l’origine della civiltà e la fragilità della vita.

La mitologia mesopotamica riunisce le tradizioni religiose dei Sumeri, degli Accadi, degli Assiri e dei Babilonesi. In questi racconti compaiono dèi come Inanna, Enki, Enlil, Marduk, Tiamat, Ereshkigal e Nergal, figure legate alla regalità, alla guerra, agli inferi, al diluvio e alla creazione del mondo.

Dalle tavolette cuneiformi dell’Epopea di Gilgamesh fino ai miti babilonesi della creazione, la religione mesopotamica rifletteva una civiltà costruita sull’acqua, sulla scrittura e sull’equilibrio fragile tra ordine e caos.