Enea: il profugo di Troia destinato a diventare l’antenato di Roma
Troia bruciava. Non era una metafora, non era il tramonto di un’era nel senso poetico in cui usiamo quella frase. Era fuoco reale, su legno reale, sulle case e i templi di una città che per dieci anni aveva resistito all’assedio di tutta la Grecia. I soldati greci uscivano dal cavallo di legno nel cuore…
